Posts Tagged "scuola"

Elogio della frustrazione e del desiderio

Inserito da il 13:48 in Articolo, Sì, MA COME? | 0 commenti

Ci sono i bisogni e ci sono i desideri. I primi sono una necessità dell’organismo; i secondi sono pensieri. I bisogni nascono dal corpo; i desideri dall’ambiente e dalla relazione con esso. I primi, una volta appagati e soddisfatti, si quietano; i secondi evolvono, perché dopo un desiderio ne nasce un altro; i bisogni consentono la conservazione; i desideri l’evoluzione. Ma nel loro essere diversi, i bisogni e i desideri hanno un importante elemento in comune: la frustrazione che nasce quando non si possono soddisfare. La...

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Via il ciuccio!

Inserito da il 16:44 in Articolo, Sì, MA COME? | 0 commenti

Via il ciuccio? Si può! Ma prima capiamo perché piace: -il ciuccio risponde al naturale istinto del bambino di succhiare, che è per lui un bisogno primario perché legato alla nutrizione; -aiuta i neonati a riprodurre sensazioni piacevoli e di tranquillità, favorisce il rilassamento e stimola la capacità di auto-consolazione del bambino; -la suzione è la principale modalità con cui i bambini iniziano a conoscere il mondo: per scoprirlo, lo assaggiano letteralmente e mettono tutto in bocca. E il ciuccio è fatto apposta per questo! -procura...

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Inizia la scuola!

Inserito da il 12:47 in Articolo, Sì, MA COME? | 0 commenti

È Settembre e si torna tra i banchi di scuola! Il rientro non è mai facile, perché tre mesi (circa) a casa sono tanti e i bambini si sono ben abituati al ménage familiare. Per chi RITORNA a scuola è difficile riadattarsi ai ritmi, agli orari scanditi con rigidità, ma lo stimolo di ritrovare gli amici aiuta. In questa fase è bene aiutare i figli nell’organizzazione dei compiti, nella preparazione della cartella e nell’andare a letto presto (!) per dare l’abbrivio al nuovo anno. Un po’ più carico d’ansia è...

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Come sei stato a scuola?

Inserito da il 17:27 in Articolo, Sì, MA COME? | 0 commenti

  La scuola è un luogo dove si apprende, lo sport è un momento di perfomance fisica, le feste sono occasioni di gioco con gli altri: ecco perché è facile domandare cosa si è fatto, piuttosto che chiedere come si è stati. Entrambe le domande sono legittime e importanti. I bambini sono concreti, perciò fare riferimento alle azioni è adeguato alla loro età e rende il discorso immediatamente comprensibile. Ricordiamoci di chiedere di quando in quando: “come sei stato?” In questo modo, il bambino imparerà a prestare attenzione anche al...

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