Posts Tagged "capricci"

Dire no a un bambino è una dimostrazione d’amore

Inserito da il 11:43 in Articolo, Sì, MA COME? | 0 commenti

  Scomodare il famoso “Conosci te stesso” forse è troppo, ma una, seppur piccola, conoscenza di sé è fondamentale quando si diventa educatori: i primi e più importanti educatori sono mamma e papà. Ecco perché vale la pena soffermarsi per un tempo anche breve e trovare un momento per riflettere su se stessi. Almeno un po’! Proviamo a concentrare le nostre riflessioni su un aspetto preciso, un aspetto in cui le nostre sovrapposizioni personali rischiano di insidiare l’intento educativo: le difficoltà che ciascuno di...

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I capricci

Inserito da il 12:40 in Articolo, Sì, MA COME? | 0 commenti

Con il termine “capricci” racchiudiamo un insieme di comportamenti dei bambini che spesso fatichiamo a comprendere e che hanno origini molto diverse tra loro. I bambini, dal loro punto di vista, hanno sempre un motivo per esplodere in un capriccio, perché si trovano a vivere situazioni di stress, disagio, stanchezza, frustrazione, rabbia, tristezza…che non sanno come gestire. Quello che noi chiamiamo in modo un po’ riduttivo capriccio, quindi, è una manifestazione esterna di un disagio interiore del piccolo. Se è bene...

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I terribili due

Inserito da il 16:29 in Articolo, Sì, MA COME? | 0 commenti

I due anni sono stati definiti terribili non a caso! Sono il momento dei no, delle opposizioni forti, dei capricci che sembrano inconsolabili. Tutto questo è un processo impegnativo, ma NECESSARIO alla crescita. Vediamo come affrontarli: -Aiutiamo i bambini a imparare. Evitiamo di considerare allora gli atteggiamenti oppositivi di un bimbo come una sfida. Consideriamoli UN TENTATIVO, inizialmente confuso, di comprendere come funziona il mondo attorno a loro. Vista la difficoltà di quello che stanno facendo, è giusto che ci chiedano di essere...

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I NO

Inserito da il 12:38 in Articolo, Sì, MA COME? | 0 commenti

  Intorno ai 24 mesi i bambini vivono una fase di grande cambiamento e anche i piccoli che fino a quel momento hanno dimostrato di avere un carattere dolce e accomodante possono cambiare quasi all’improvviso. Questo passaggio è tanto naturale quanto disorientante per mamma e papà e coincide con con una grande presa di coscienza del bambino: il piccolo scopre di essere una persona separata e indipendente e di avere personalità e volontà proprie. Il NO è l’unico strumento che un bambino ha a disposizione per ribadire questa scoperta...

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